Le aree di reperimento

Le aree di reperimento sono aree marine che le leggi dello Stato dal 1982 hanno individuato come aree da valutare per conservare unitariamente i valori naturalistici delle coste e del mare.

Delle 48 aree di reperimento, 15 hanno assunto lo stato di Area Marina Protetta con legge istitutiva ad hoc, mentre per le rimanenti 33 sono tuttora in corso proposte istitutive e studi di fattibilitą preliminari per la definizione della proposta istitutiva.

Per queste 33 aree esiste una prima ipotesi di perimetrazione senza che sia stato definito alcun regime di tutela.

 

1 -

Isola di Gallinara

2 -

Grotta e Isola di Bergeggi

5 -

Secche della Meloria

6 -

Arcipelago Toscano

7 -

Monti dell'Uccellina, Formiche di Grosseto, Foce dell'Ombrone, Talamone

8 -

Secche di Tor Paterno

9 -

Isole Ponziane

10 -

Monte Scauri

11 -

Isole di Ischia Vivara e Procida

12 -

Isola di Capri

14 -

Santa Maria di Castellabate

15 -

Costa degli Infreschi

16 -

Costa di Maratea

17 -

Isole Eolie

18 -

Monte a Capo Gallo - Isola delle Femmine

20 -

Promontorio Monte Cofano - Golfo di Custonaci

   22 -

Stagnone di Marsala

23 -

Isola di Pantelleria

24 -

Isole Pelagie

25 -

Capo Passero

26 -

Pantani di Vindicari

28 -

Grotte di Aci Castello

31 -

Penisola Salentina (Grotte Zinzulusa e Romanelli)

34 -

Torre del Cerrano

35 -

Parco marino del Piceno

36 -

Costa del Monte Conero

38 -

Arcipelago della Maddalena - Parco Nazionale

39 -

Capo Testa - Punta Falcone

40 -

Isola dell'Asinara

41 -

Capo Caccia - Isola Piana

43 -

Isola di San Pietro

44 -

Capo Spartivento - Capo Teulada

46 -

Golfo di Orosei - Capo Monte Santu

48 -

Alto Tirreno - Mar Ligure "Santuario dei Cetacei"