
progetto di educazione ambientale marina
“Nel
blu di Ginosa"
1.-
Premessa
Il Comune di Ginosa, sensibile e attento alle tematiche
legate all’ambiente e alla qualità della vita, si fa promotore di un progetto
di educazione ambientale, proposto dalla Fondazione Michelagnoli di Taranto, da
svolgere d’intesa con il CSA di Taranto, nell’anno scolastico 2005/2006 presso
gli Istituti Comprensivi "G. Deledda" di Ginosa e "R. Leone" di Ginosa Marina.
La Fondazione Marittima
Ammiraglio Michelagnoli Onlus da anni persegue l’obiettivo di indirizzare e
consolidare la formazione delle nuove generazioni verso la tutela e la
valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche legate al mare e alla
fascia costiera.
I nostri mari e le nostre coste sono infatti un ecosistema fragile e facilmente degradabile e la sua alterazione è, in primo luogo, il risultato tangibile di una scarsa educazione ambientale. Al tempo stesso, la realtà sociale, territoriale e produttiva di oggi è tale da richiedere un uso molto intenso delle risorse ambientali della fascia costiera, e c’è il rischio che si verifichi un conflitto fra i livelli di benessere raggiunti e le nuove aspettative culturali legate alla tutela dell’ambiente e della natura.
Tale conflitto forse non si verificherà se si acquisisce la
definitiva consapevolezza che l’ambiente è un valore di tutti.
Imparare a distinguere gli usi legittimi dell’ambiente da
quelli nocivi, e operare di conseguenza, è pertanto un impegno che tocca la
sfera di responsabilità di ogni cittadino.
2.- Il progetto
Il progetto, denominato “Nel
blu di Ginosa”, promosso dall’ Assessorato alla Qualità dell'Ambiente del
Comune, riguarda la valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche
legate al mare e alla fascia costiera.
“Nel blu di Ginosa” vuole
divulgare le conoscenze relative all’ambiente marino e costiero e innescare
curiosità ed interesse per favorire la formazione scientifico-ecologica,
consolidare la formazione di una coscienza rispettosa della preziosa risorsa
mare e creare una maggiore sensibilità e responsabilità ambientale.
Il progetto si articola in:
1. un corso
di educazione ambientale marina con lezioni/conferenze, curate da esperti
biologi della Fondazione, presso le Scuole designate, con l’ausilio di sussidi
multimediali e con la proiezione di filmati e immagini.
2. la
produzione da parte degli alunni di un elaborato su una tematica di particolare
interesse, possibilmente scelta tra quelle indicate, analizzata e studiata con
approccio multidisciplinare, con il coordinamento dei docenti e con il supporto
degli esperti della Fondazione che, d’intesa col Comune, renderanno disponibile
un ampio corredo di sussidi didattici.
3. una
Rassegna espositiva di educazione ambientale marina.
L’elaborato
potrà essere rappresentato da uno o più poster, oppure da una semplice
relazione testuale, o anche da una rappresentazione scenica con canti e poesie
sul tema prescelto, oppure da una
relazione multimediale interattiva che colleghi testo, immagini, disegni, e
animazioni e sviluppi percorsi diversi di approfondimento, tipicamente un
CD-Rom sulla tematica sviluppata. Questa articolazione del progetto fornirà
anche un valido obiettivo e un ulteriore stimolo allo studio per l’applicazione
delle tecnologie informatiche e multimediali presenti nell’istituto scolastico.
Gli elaborati dovranno coniugare
scientificità di contenuti e semplicità, chiarezza e fascino, e per questo si
consiglia l’impiego di numerose immagini di pertinenza e di qualità.
Il progetto si conclude con una
manifestazione finale, evento “clou” che vede la partecipazione di
organizzatori e promotori, che costituirà per gli studenti occasione di
incontro, confronto e condivisione del lavoro, con la presentazione degli
elaborati, l’esposizione dei poster, la presentazione dell’eventuale prodotto
multimediale, l’assegnazione di attestati di partecipazione, la distribuzione
agli alunni di un opuscolo illustrativo realizzato ad hoc.
L’iniziativa potrà
essere validamente eletta come Progetto d’Istituto e inserita nel POF dell’anno
scolastico 2005/2006
3.- Obiettivi
del progetto
ü
Valorizzare la
ricchezza, l’eterogeneità, l’unicità e la fragilità delle comunità marine e
costiere.
L’obiettivo è esaltare la biodiversità della nostra
fascia costiera sottolineandone l’importanza per l’adattamento degli ecosistemi
alla variazione delle caratteristiche chimiche fisiche e biologiche che
storicamente vengono a susseguirsi nell’ambiente naturale.
ü
Migliorare
l’informazione disponibile sullo stato dell’ambiente marino e costiero.
La crescita demografica, delle attività industriali
e del turismo lungo le coste italiane, ha trasformato lunghi tratti di costa,
determinando l’alterazione, l’impoverimento e la scomparsa di molti habitat
terrestri e marini della fascia costiera. L’obiettivo è portare alla conoscenza
di tutti lo stato di salute dei diversi ambienti marini e costieri compromessi
da attività scarsamente ecocompatibili.
Consolidare nelle giovani generazioni la conoscenza del mare ed un
corretto impiego delle sue risorse, nonché dare nuovo impulso e sviluppo al
settore della ricerca marina.
ü
Diffondere le
politiche di salvaguardia necessarie al mantenimento e alla protezione delle
aree di particolare valore naturalistico soggette ad una sempre più crescente
pressione antropica.
La
gestione della fascia costiera in Italia appare di difficile soluzione in
quanto il paesaggio litorale è la risorsa più importante e, al tempo stesso, la
più sfruttata.
L’obiettivo
è suggerire al cittadino l’adozione di semplici regole che aggiunte a quelle
imposte dalla normativa in materia ambientale, contribuiscano alla tutela della
fascia costiera.
4.-
Modalità operative
La Fondazione Ammiraglio
Michelagnoli armonizzerà il progetto con gli Istituti scolastici di Ginosa e Ginosa Marina,
definendo congiuntamente le tematiche da trattare e sviluppando lezioni/conferenze curate da esperti biologi con
l’ausilio di sussidi multimediali, filmati e immagini dell’ambiente marino e
costiero, offrendo opportune indicazioni in merito alla realizzazione degli
elaborati. La Fondazione inoltre, congiuntamente con i docenti, sensibilizzerà
gli studenti sul tema da trattare, con interventi rivolti alla preventiva
descrizione e impostazione del progetto, per mettere gli allievi nelle migliori
condizioni per conoscere i concetti chiave alla base dell’educazione
ambientale, applicare tali concetti e costruire relazioni.
La Fondazione infine supporterà i
docenti per l’impostazione di visite guidate a siti di particolare interesse .
Gli elaborati finali verranno
presentati, possibilmente dagli stessi alunni, alla Conferenza/incontro che
chiude il progetto e apre la Rassegna espositiva di educazione ambientale
realizzata dalla Fondazione, in cui potranno anche essere esposti gli elaborati
degli alunni.
5.- Le
tematiche di riferimento
Si riportano, di seguito, le
tematiche relative alla valorizzazione delle risorse ambientali e produttive
della fascia costiera e del mare di Ginosa, proposte per gli elaborati da
sviluppare:
- Le dune dell’arco costiero
occidentale;
- Zone retrodunali, pinete, macchia
mediterranea;
- Le zone umide (Lago Salinella);
- Flora e fauna dell’ambiente
marino;
- Ecosistemi marini;
- La pesca artigianale;
- Emergenze ambientali.