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L’iniziativa di educazione ambientale si articolerà, oltre che in un incontro programmatico con i docenti, nello sviluppo di lezioni/conferenze, presso le Scuole, con l’obiettivo di innescare curiosità e interesse sulla tematica e aiutare i giovani a maturare un proprio senso di responsabilità nei riguardi della natura e della gestione delle risorse della fascia costiera. Il corso, curato da esperti biologi della Fondazione, sarà svolto con l’ausilio di sussidi multimediali, la proiezione di filmati e immagini, oltre a laboratorio pratico ed eventuali uscite sul campo.
Sarà messo in rilievo l’importanza degli ecosistemi costieri per l’economia locale dal punto di vista socio-culturale e da quello turistico e produttivo.
L'ambiente costiero, interessato dai temi dello sviluppo e della tutela, racchiude aspetti che riguardano il turismo, la balneazione; le aree protette e le zone umide costiere, ambienti di grande valore naturalistico; il mare, dalla zona retrodunale al litorale, fino al mare aperto, fonte di risorse. E’ però una realtà spesso conosciuta in maniera poco approfondita. L'ambiente costiero deve invece essere conosciuto, salvaguardato e valorizzato perché è un bene storico, sociale, culturale, economico dell'intera collettività.
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L’elaborato, sviluppato dagli Istituti partecipanti, verterà su una tematica prescelta dai docenti, anche in relazione alle finalità e all’offerta formativa, e sulla valorizzazione delle risorse ambientali e naturalistiche della fascia costiera. Una particolare attenzione potrà essere posta sui mutamenti naturali e indotti, sull’ambiente marino e costiero della provincia, dalle attività antropiche e dall’intervento dell’uomo, analizzati e studiati con approccio multidisciplinare e con l’applicazione delle tecnologie informatiche e multimediali presenti negli istituti scolastici, con il coordinamento dei docenti e con il supporto degli esperti della Fondazione che, d’intesa con la Provincia, renderanno disponibile un ampio corredo di sussidi didattici.
Gli studenti, durante il loro lavoro, resteranno in contatto anche con ricercatori e istituti di ricerca universitari per ulteriori stimoli e conoscenze sulle complesse dinamiche che stanno dietro le criticità ambientali della nostra fascia costiera.
Saranno attivati contatti, via e-mail, con il Consorzio Interuniversitario per le Scienze del Mare – Co.N.I.S.Ma, l’Università di Bari e di Taranto e il CNR-IAMC, Istituto Talassografico di Taranto e, per tutto il tempo in cui saranno effettuati questi contatti, il lavoro dei ragazzi e degli studiosi sarà visibile sul sito della Fondazione Michelagnoli di Taranto, ove saranno valorizzate anche parti dei lavori meritevoli di diffusione.
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La Rassegna espositiva, organizzata e realizzata dalla Fondazione, sarà costituita da pannelli fotografici e da poster e pannelli scientifico/divulgativi, a rappresentare i temi relativi all’articolata flora e fauna del nostro mare, agli habitat marini e costieri più significativi, alle emergenze ambientali dei nostri mari, alle nostre tradizioni marinare. Infine slideshow su CD/DVD potranno essere proiettati a ciclo continuo su monitor TV con immagini didascaliche relative ad ambienti e paesaggi marini della costa Jonica.
La Rassegna sarà integrata dagli elaborati prodotti dalle scuole che ripercorreranno i temi trattati attraverso l’estro, la creatività e la particolare ottica dei giovani studenti.
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Il progetto si concluderà con una unica manifestazione finale che costituirà per gli studenti occasione di incontro, anche con i ricercatori conosciuti via e-mail, di confronto e condivisione del lavoro, con la presentazione degli elaborati, e la consegna di attestati di partecipazione, oltre all’apertura della Rassegna espositiva.
Il materiale raccolto durante il progetto, grazie alla collaborazione di tutti gli enti coinvolti, nonché il lavoro compiuto dalle scuole partecipanti, costituirà un patrimonio contenuto in un CD, che sarà distribuito a tutte le scuole della provincia.