La Fondazione, nell’ambito dei propri scopi statutari, ha manifestato all’Autorità Portuale di Taranto interesse a sviluppare uno studio di prefattibilità per la realizzazione di un Centro didattico espositivo dedicato alla valorizzazione del porto e alla promozione della cultura portuale e marittima. L’iniziativa progettuale, elaborata dalla Fondazione, mira a favorire la conoscenza del porto, della sua evoluzione e dei futuri progetti di espansione, per dare più ampia visibilità al Porto e alla sua funzione economica e sociale, comunicare le sue potenzialità e accrescere la collaborazione con gli attori locali (pubblico e privato, porto e territorio).
Taranto Port Center
Centro per la divulgazione della cultura portuale e marittima
Feel and learn the port, the sea and Taranto by communicating and educating
Scopo
il Centro ha lo scopo di aumentare il valore della conoscenza, visibilità e riconoscimento del Porto e del mare di Taranto
- promuovere la cultura del mare, con particolare riferimento alla cultura portuale e marittima, alle tecnologie e ai lavori ad essa collegati, in uno spirito di valorizzazione dell’immagine di Taranto, del suo mare e del suo porto.
- mettere in comunicazione il porto, il territorio e la comunità
- promuovere Taranto come “città di mare”
Obiettivi
Favorire la conoscenza del mondo portuale e marittimo, comprendere e interpretare la realtà del porto e in particolare far conoscere il Porto di Taranto attraverso:
- installazioni multimediali e interattive e tecnologie coinvolgenti che consentano una visita virtuale del porto con collegamenti in tempo reale sul traffico portuale, rotte e percorsi delle merci.
- organizzazione di visite guidate alle realtà operative e professionali del porto, a strutture e attività produttive nell’area portuale.
- realizzazione di materiale divulgativo, sito internet e network con analoghi centri di divulgazione europei ( Genoa Port Center, Futureland, AIVP Association Internationale Ville et Ports, Hands-On International ecc.)
Favorire per i giovani la possibilità di accedere ad esperienze formative e di orientamento particolari e promuovere la vocazione per le carriere rivolte al mare e alla logistica portuale attraverso:
- simulatori dei processi operativi del porto
- promozione di incontri con gli operatori marittimi della città per illustrare il lavoro, le competenze e il percorso formativo e professionale in ambito portuale conoscenza del lavoro marittimo portuale della realtà tarantina e del lavoro marittimo a bordo delle navi.
- conoscenza delle problematiche legate al dragaggio, al distripark, alla piastra logistica, alla intermodalità, alla sicurezza marittima avendo come riferimento per questo obiettivo i percorsi di studio esistenti presso Istituti ed Università del territorio per garantire la coerenza dei messaggi e delle informazioni
Il Centro inoltre sarà dotato di una componente didattica espositiva permanente per iniziative educative e culturali rivolte a studenti, insegnanti, genitori e ai cittadini in generale perché scoprano il porto e la sua funzione economica e sociale e il mare come “risorsa” per lo sviluppo di Taranto.
- promuovere la cultura e il rispetto del mare attraverso incontri di educazione ambientale marina per accrescere la consapevolezza generale dei problemi ecologici legati al trasporto marittimo e ai bacini portuali.
Corredo espositivo/divulgativo
filmati in 3D realizzati per descrivere le caratteristiche strutturali e operative del porto
Visioni interattive
- serious Games (giochi per l’apprendimento)
- modello 3D virtuale del porto di Taranto che:
- sia interattivo per consentire la visita virtuale del porto, con diversi punti di vista simulati dal volo di un gabbiano, dallo scorrazzare di un topolini o dal nuoto di un delfino;
- sia impiegabile come visualizzatore per la simulazione delle attività del porto come:
- simulazione dell’ingresso in porto di una nave o di una porta container,
- simulazione delle manovre dei piloti, dei comandanti, dei rimorchiatori, degli ormeggiatori
- simulazione e gestione delle operazioni di carico/scarico
- simulazione e gestione della movimentazione delle merci
- simulazione dei controlli dei container in arrivo
- simulazione attività di dragaggio
- sia impiegabile per giochi di ruolo che permettano di analizzare le conseguenze di scelte logistiche di medio/periodo (vedi SIMPORT)
- sia completo e modificabile per verificare l’impatto di eventuali progetti di varianti e ristrutturazioni.
- sia modulare per avere versioni semplificate del modello che possano essere usate per finalità diverse
Tecnologie
Ausili multimediali interattivi e avanzate tecnologie di comunicazione costituiranno la base per la fruizione del corredo divulgativo ed esplicativo delle esposizioni e per stimolare una più approfondita conoscenza e rendere attrattive le rappresentazioni.
Dispositivi tecnologici, sistemi interattivi touch screen, tappeti interattivi e proiezioni immersive permetteranno al visitatore di esplorare il tema proposto, approfondire, manipolare immagini ed esplorare oggetti.
Il Centro si inserisce in quella strategia di valorizzazione in chiave turistica del porto e del territorio con un’efficace azione di promozione territoriale e, dal punto di vista occupazionale, può indurre la nascita di piccole cooperative per la gestione dell’accoglienza o per servizi indotti.
Sinergie
Il Centro attiverà sinergie e collaborazioni con le Università e i Centri di ricerca oltre che con le realtà economiche, professionali e istituzionali del territorio
Struttura
La struttura architetturale del Centro potrà essere basata sul recupero del container come ad esempio PUMA City, Shipping Container Store progettato dalla LOT-EK 24 container messi insieme per creare un negozio di 11.000 piedi quadri con bar e terrazze.
Esperimenti ecosostenibili, attraverso il riutilizzo e il riadattamento di oggetti industriali e sistemi tecnologici esistenti che guardano con attenzione a metodi innovativi di conservazione dei materiali e di energia. Una green philosophy che non dimentica il design.