Il futuro dell’Acquacoltura alla Galleria del Mare

Il futuro dell’Acquacoltura alla Galleria del Mare

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Gerardo Centoducati e gli studenti della 3^C DA FELTRE

Il 10 di Aprile Alla Galleria del Mare, Gerardo Centoducati, docente di Acquacoltura dell’Università di Bari e coordinatore del progetto regionale Acquacoltura Pugliese 4.0, ha catturato l’attenzione dei ragazzi della 3^C del Liceo Vittorino Da Feltre, invitando gli studenti a guardare il mare con occhi nuovi.



Nel suo intervento su “Acquacoltura pugliese: prospettive per il futuro” ha spiegato che il mare è anche uno spazio dove si costruisce futuro e che l’acquacoltura, oggi, è una delle sfide più importanti per garantire cibo sano, lavoro qualificato e tutela degli ecosistemi.

L’acquacoltura non è solo “allevare pesci”, ma è un settore strategico per alimentazione, ambiente, energia e tecnologia ed è oggi il comparto alimentare che cresce più velocemente al mondo. In Italia – e in Puglia in particolare – la domanda di pesce allevato sano, locale e sostenibile è in aumento.

Il prof. Centoducati ha raccontato come la Puglia, grazie alle sue coste, alle sue lagune e alla sua tradizione scientifica, è diventata un laboratorio naturale per nuovi modelli di allevamento: più sostenibili, più tecnologici, più rispettosi dell’ambiente.

Sensori, monitoraggi, intelligenza artificiale per alimentazione e benessere animale, qualità dell’acqua e innovazione sono gli strumenti che stanno cambiando il modo di produrre pesce, perché l’acquacoltura del futuro non può crescere senza proteggere il mare.

Il settore richiede competenze nuove, dalla biologia marina all’ingegneria e tecnologie digitali, dall’economia blu alla gestione ambientale.

Centoducati ha poi illustrato il lavoro svolto con il progetto regionale Acquacoltura Pugliese 4.0 che coordina, dedicato a mappare le aree idonee, migliorare gli impianti, ridurre gli impatti ambientali e creare una filiera più forte.

 Un progetto sostenuto dal Fondo Europeo per Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) che unisce università, enti pubblici e imprese, e che mostra come la ricerca possa incidere concretamente sul territorio. La Puglia sta perciò   vivendo una fase di forte riorganizzazione strategica dell’acquacoltura, con investimenti pubblici consistenti, una mappatura aggiornata delle aree idonee e un crescente coinvolgimento del sistema scientifico regionale.

L’acquacoltura in Puglia non è più un settore del passato, ma una frontiera dell’innovazione e una nuova opportunità per i giovani.

Chi sceglie di entrarci oggi può diventare protagonista di un cambiamento reale, che parte dal mare e arriva alla società.

Dopo l’incontro, la visita alla mostra della Galleria del Mare ha concluso l’appassionante giornata.

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