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Contaminanti, pesca e molluschi

Gli studenti della III^A del Liceo Vittorino da Feltre alla Galleria del Mare


L’incontro con Alessio Manfredi, dottore di ricerca del Dipartimento di Medicina Veterinaria presso l’Università di Bari, ha stimolato una autentica curiosità e la viva attenzione dei ragazzi della III A del Liceo Vittorino Da Feltre, in visita l’8 aprile   alla Galleria del Mare.

Tema dell’incontro “Contaminanti Emergenti nei Prodotti della Pesca e Molluschi Bivalvi”.

Il dott. Manfredi, partendo dalle caratteristiche del Mar Mediterraneo, un bacino semi-chiuso soggetto a forti pressioni antropiche, ha evidenziato come tali condizioni favoriscano l’accumulo di sostanze inquinanti. Ha quindi illustrato i principali contaminanti chimici emergenti nell’ambiente marino, con particolare riferimento ai prodotti della pesca e ai molluschi bivalvi.

In particolare si è soffermato ad approfondire diversi gruppi di contaminanti, tra cui PFAS, residui di sostanze farmacologicamente attive e microplastiche, analizzandone le fonti di ingresso in mare, i meccanismi di diffusione e i processi di bioaccumulo e biomagnificazione lungo la catena alimentare. Ha quindi sottolineato il ruolo dei molluschi bivalvi come bioindicatori ambientali e le possibili implicazioni per la sicurezza alimentare e la salute umana.

Nel suo intervento particolare attenzione è stata dedicata agli effetti biologici ed ecotossicologici di tali sostanze sugli organismi marini, nonché al tema dell’antibiotico-resistenza e agli impatti delle microplastiche come interferenti endocrini.

Ha quindi presentato un caso di studio particolarmente attuale, relativo al granchio blu (Callinectes sapidus), specie aliena invasiva, con dati preliminari sulla presenza di residui di antibiotici e metalli pesanti nella porzione edibile.

Il dott. Manfredi ha infine evidenziato la necessità di rafforzare il monitoraggio, migliorare i sistemi di depurazione e promuovere comportamenti responsabili. “La tutela dell’ambiente marino -ha sottolineato-  è strettamente connessa alla salute umana”. Negli ultimi anni si è diffusa un’espressione che merita attenzione. “One Health”. Un’unica salute. Un approccio integrato che significa riconoscere che la salute umana, quella animale e quella degli ecosistemi sono interdipendenti.

La nostra salute, ha concluso nel suo intervento, è legata a doppio filo a quella del mare e  proteggere il mare significa proteggere noi stessi.

Dopo l’interessante incontro col dott. Manfredi gli studenti hanno visitato la Galleria del Mare, con grande attenzione al tema della biodiversità e della sua protezione, scoprendo la complessità degli ecosistemi marini, l’importanza della loro tutela e le sfide della sostenibilità.


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